La mappa dei miei riferimenti

Il sé come paesaggio

Interferenze

Villa Pisani Stra Labirinti di Villa Pisani

Per ritrovarsi occorre essersi persi

Dagli anni della psicanalisi ad oggi si è posta un’enfasi eccessiva e sempre crescente sulla conoscenza di sé.
Già il termine stesso ha una chiave di lettura differente nelle lingue continentali europee rispetto all’anglosassone e soprattutto nella concezione statunitense.
Quando Jung parla di sé, intende qualcosa di completamente differente dall’Io, distinzione che fra gli anglofoni non esiste, in quanto di “sé” o di “io” non ne possono esistere diversi: il soggetto è soggetto sociale e quello che attiene alle religioni, anima o spirito che sia, è un altro “pezzo” che non centra niente con la vita di tutti i giorni.
L’idea di sé come parte diversa dall’io la ritroviamo ancor più spiccata nella filosofia e nelle religioni orientali.

L’esperienza delegittimata

perdersi man-in-labyrinth-300x235Ci si pone frequentemente la questione del perché dovremmo essere nati con un “Io finto” se poi ci toccava scoprire quello…

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